Pantelleria 2023 – Autori vari
Pantelleria non è un’isola qualunque.
Appena la incontri e inizi a dare spazio alle tue sensazioni capisci che sarà lei a decidere se abbracciarti o respingerti e il destino della tua esperienza sta tutto in quei pochi attimi e di come deciderai di entrare in contatto con lei.
Inizialmente tutto può apparire come una sfida o, al contrario, come un invito ad abbandonarsi senza condizioni ad un ignoto in cui una natura aspra e selvaggia si esprime con intensi contrasti.
Poi si cerca il mare come un rassicurante punto di riferimento ma Pantelleria, ancora una volta, detta le sue regole. Le inospitali scogliere vulcaniche che si impongono come mura, danno l’idea di difendere l’isola da chi sta arrivando o, al contrario, di trattenere chi la vuole lasciare: di nuovo una sfida o un altro invito?
E’ il contatto con la fierezza e l’indipendenza delle persone che tenacemente restano attaccate alla loro isola e con essa si confrontano ogni giorno, a svelarci ed insegnarci che qui nulla può e deve essere vissuto come una sfida ma come uno scendere a patti con quello che la natura ti propone ogni giorno senza opporsi o provare a dominarla.
Ed è nell’armonia di questo equilibrio che Pantelleria regala i frutti della sua terra, arida ma allo stesso tempo fertile, mentre qualcuno chiede il permesso all’isola di varcare i confini del mare per una pesca rispettosa, antica, fatta di tradizione, fatica e gratitudine.









